Cos’è l’Alimentazione Vibrazionale Olistica

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La parola prova costume vi dice qualcosa? Intolleranze alimentari e pancia gonfia anche? Rapporto conflittuale col cibo pure?

Chi di noi non ha mai avuto problemi con il cibo alzi la mano! E anche chi pensa di non averne mai avuti, beh… in verità quasi sicuramente non se ne sarà accorto.

L’alimentazione vibrazionale olistica non fornisce diete bensì un metodo originale e pratico, dalla spesa alla tavola, passando per l’organismo, inteso nella sua accezione quantica e non solo biochimica.

ALIMENTAZIONE CONSAPEVOLE

Spesso mangiamo cose che non ci fanno bene (e magari pensiamo che fanno bene!) oppure non mangiamo cose che ci fanno bene (e magari pensiamo pure che fanno male!). Questo perchè non abbiamo una conoscenza su cosa significhi davvero alimentarsi.

Alimentarsi non significa mangiare bensì nutrire! Questa parolina magica rivela molte altre verità che vanno ben oltre il classico concetto di nutrizione basato sul conteggio delle calorie, dei grammi e dei macro nutrienti.

giulia pedrotti

L’ENERGIA VIBRAZIONALE DEGLI ALIMENTI

Forse non tutti sanno che sia l’uomo che il cibo possiedono ed emettono delle energie vibrazionali misurabili in Angstrom che vanno da 0 a 11.000.

In base al valore vibrazionale dei cibi, ci sono alimenti superiori (da 6.500 a 11.000 Angstrom, ad esempio frutta e verdura), alimenti di supporto (da 3.000 a 6.500, ad esempio il latte di capra), alimenti inferiori (meno di 3.000, ad esempio carne e caffè) e alimenti morti (0 Angstrom, ad esempio zucchero e cibi in scatola).

(PS: alimenti morti non significa neutri perchè non hanno energia, anzi! Sono dei veri e propri killer che rubano la nostra preziosa energia!)

Questo primo approccio vibrazionale già indica una classificazione di cibi che andrebbero assunti o evitati.

Ma non è tutto qui! Dopo anni di diete e approcci sia tradizionali che olistici nel 2005 ho avuto la fortuna di conoscere la Kinesiologia .

La kinesiologia tratta l’unicità della persona e, tra le altre cose che può fare, verifica con precisione i cibi e gli stili alimentari più o meno compatibili con la costituzione quantica dell’individuo.

Ci sono molti approcci diversi in kinesiologia. Con il mio metodo la sessione viene fatta con procedure a diagramma di flusso specifiche, valutazione quantica del corpo e del viso, mappe delle cinque ferite emotive/ delle 5 forze vitali e molto altro.

Da quando ho capito, ad esempio, che la scelta vegana non era salutare per me (così come la quinoa, il cacao crudo, i funghi miracolosi, l’aloe da bere e il sale rosa), mi si sono aperti gli occhi su un mondo che non conoscevo, un mondo che lasciava spazio al mio corpo e alla mia unicità, un mondo che abbandonava tutti i libri e i falsi miti del momento per lasciar spazio alla mia natura. Un mondo che riportava a me stessa!

L’alimentazione vibrazionale olistica ha permesso a me e a molti dei miei clienti di ritrovare il benessere e la bellezza, la capacità di ascoltarsi e la voglia di cucinare con gioia.

Dietro il cibo c’è magia!

giulia pedrotti
cinque elementi
cinque elementi e kinesiologia

Vediamo quindi in 8 punti quali sono le caratteristiche principali dell’Alimentazione Vibrazionale Olistica

1 (IN)COMPATIBILITA’ VS (IN)TOLLERANZA

E’ facile dire che un cibo fa bene e uno no! Per te fa bene, per un altra persona magari no.

La compatibilità è un fattore determinante per il proprio benessere ma non c’entra un bel niente coi test delle intolleranze: le incompatibilità riguardano la fisica (frequenze) dell’organismo, le intolleranze la chimica (molecole).

Si parla di compatibilità verso un cibo quando la propria costituzione bioenergetica (che è la somma di campi quantici, chakra, genetica, meridiani, stati d’animo, e moltissimo altro) entra in risonanza costruttiva con quel determinato cibo o somma di cibi (altro punto fondamentale: posso non essere compatibile con quel cibo ma lo stesso, assunto in un’altra forma o o assieme ad altri cibi, cambia la sua frequenza e non diventa un problema!!!)

Bisogna quindi distinguere tra cibi compatibili di risorsa, cibi molto compatibili (che io chiamo CIBI WOW) e cibi non compatibili da eliminare. Trovi questa suddivisione nel mio e-Book introduttivo CIBO VITALE che puoi avere gratuitamente iscrivendoti alla mia newsletter Moon Mail.

2. IL TUTTO E’ PIU’ DELLA SOMMA DELLE PARTI

L’alimentazione vibrazionale olistica ha una visione sistemica del processo di alimentazione. Parte dalla conoscenza di noi stessi e della natura, e questo prosegue nel momento della spesa e della cucina, per poi tornare a noi stessi.

Quando compriamo qualcosa, stiamo muovendo energia a noi e a chi ha lavorato per darci quel cibo, in una catena invisibile che ci connette tutti.

Non solo, quando cuciniamo quei cibi, attiviamo un procedimento alchemico profondo che va oltre il mangiare e il cucinare, e attiva elementi e memorie in grado di creare nuova energia.

In questo processo le ricette giuste forniscono non solo gusto ed energia, bensì quel nutrimento alchemico che agisce nel profondo. Per farvi un esempio, le mie Ricette Svolta (che trovate nel blog, su instagram o nel mio libro).

PS: oltre alle ricette, è importante scegliere la marca giusta dei cibi. Il cibo non è mai un problema, semmai siamo noi che siamo incompatibili. Vero è che se la marca è quella giusta, potremmo tornare a mangiare quei cibi che prima avevamo escluso.

3. INTUITO PROFONDO

L’alimentazione vibrazionale olistica fornisce nuovi spunti di riflessione, tra i quali rientra l’importanza dell’intuizione.

Sapere cosa mangiare, quanto, dove, come e perchè lo sa già il nostro organismo. Dobbiamo solo portarlo alla coscienza tramite l’intuito.

Una parte delle mie consulenze è rivolta proprio a riattivare l’intuizione alimentare attraverso opportune Body Vibes per ritornare ad avere fiducia nelle proprie intuizioni e smetterla di seguire certe credenze limitanti (ad esempio? il burro fa male, il glutine fa ingrassare, etc)

4. STAGIONALITA’ DELL’ANNO E DELL’ANIMA

Il cibo deve essere consumato nella sua stagione, questo è assodato. Meglio ancora se cotto secondo i criteri della Medicina Tradizionale Cinese, che vuole un metodo di cottura diverso per ogni stagione dell’anno. Questo aiuta la digestione e l’elaborazione emozionale.

Inoltre esiste una stagionalità dell’anima che richiede cibi e tipologie di cottura diverse a seconda del proprio stato d’animo e fase della vita.

5. LE CINQUE FERITE EMOTIVE

Collegato al punto precedente, arriviamo alle tanto richieste cinque ferite: rifiuto, umiliazione, tradimento, abbandono, ingiustizia.

Utilizzo il modello delle cinque ferite emotive per valutare tante cose, tra le quali la tipologia di alimentazione adatta in base alle ferite emozionali che la persona porta con sè fin dalla nascita.

Le cinque ferite non sono un problema, anzi, contengono talenti e risorse inaspettate. Una di queste è la tipologia alimentare e digestiva che si collega all’aspetto emozionale ben visibile dalla forma del corpo e del viso.

Per ulteriori info sulle cinque ferite e le cinque forze vitali clicca qui

6 LA LEGGE DI ATTRAZIONE…NEL PIATTO

Si parla tanto di legge di attrazione e spiritualità, ma cosa vuol dire davvero?

Tutto è energia, lo affermano diversi scienziati ormai. E se la legge di attrazione parla di un certo magnetismo umano, un qualche fondamento su leggi fisiche ci sarà!

Quello che ci basti sapere è che se l’uomo e il cibo sono energia in movimento e i loro campi quantici interagiscono, possono creare un nuovo campo bioelettrico in grado di generare informazioni: messaggi che vengono decifrati dal nostro Dna ed estesi a distanze infinite. In questo infinito mare di frequenze e onde, ecco che si creano interconnessioni che noi chiamiamo coincidenze (ma nulla… succede per caso!)

Quello che mangiamo, lo ribadisco ancora una volta, è molto di più di ciò che crediamo! E personalmente, ritengo che ci sia molta più spiritualità nel cibo che in certe pratiche religiose…

7. L’IMPORTANZA DELL’ACQUA

Ognuno ha la sua acqua! Con l’Alimentazione vibrazionale olistica viene valutata anche l’acqua migliore da bere durante i pasti, fuori dai pasti e per cucinare, nonchè i metodi per riequilibrarla nel caso ci siano dei temi alimentari relativi all’acqua.

8. TRADIZIONI ORIENTALI

Il concetto di olistico è collegato alla fisica quantistica e quindi al concetto olografico e riflessologico. Ma non solo.

Olistico è qualcosa che ritroviamo nelle tradizioni mediche popolari più antiche dove la natura, la Terra, l’essere umano, il corpo, lo spirito e la guarigione erano una cosa unica.

Quelle stesse tradizioni che in alcuni luoghi hanno dato avvio a ricerche sorprendenti e oggi ancora vivissime e conosciute in tutto il mondo.

Una di queste tradizioni è quella orientale. La medicina tradizionale cinese e la medicina indiana (ayurveda) sono due esempi noti di modelli non solo medici, bensì di vita che i nostri avi ci hanno lasciato in eredità.

Sono tradizioni ricchissime, filosofie orientali con una solida base pratica, i cui pilastri principali sono: alimentazione, movimento, massaggio, agopuntura, fitoterapia, mantra e yoga.

In conclusione, l’alimentazione vibrazionale olistica non guarda alle calorie, guarda all’essenza dei cibi e alla nostra missione nella vita, al benessere olistico dell’intero organismo e dei suoi bisogni profondi anche dal punto di vista spirituale e vibrazionale.

Ecco perchè Body Vibes Yoga è anzitutto una pratica che unisce la kinesiologia e lo yoga e, assieme alle tradizioni orientali rivisitate, riesce a riportare l’armonia.

Contattami per avere maggiori informazioni o prenotare una consulenza

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